La maggiorana, nome scientifico Origanum majorana, è un’erba aromatica che appartiene alla famiglia delle Labiatae, ha foglie leggermente pelose, e rispetto all’origano un profumo meno intenso e più aromatico, un sapore più delicato e complesso.
Ha una fioritura con fiorellini bianchi fra luglio e agosto, non appariscenti, né molto profumati.
Ha proprietà digestive e aiuta a ridurre il gonfiore intestinale. Contiene le vitamine A e C, flavonoidi e tannini, che combattono il colesterolo e proteggono la circolazione.
Infusi a base di tale erba contribuiscono a combattere nausea e flatulenza e sembrano essere dotati di una lieve azione antisettica. Le molecole presenti negli oli essenziali di quest’erba aromatica sembrano esercitare un’azione antibatterica.
Ha un’azione antinfiammatoria grazie all’eugenolo che sembra ridurre l’attività dell’enzima cicloossigenasi e può essere utile contro disturbi come l’artrosi, l’artrite reumatoide e le malattie infiammatorie intestinali.
Aiuta anche ad alleviare la leucorrea ed i dolori mestruali.
E’ una buona fonte di antiossidanti e alleati del sistema immunitario, della salute cardiovascolare e di quella di denti ed ossa, inoltre è una buona fonte di ferro.
Le foglie si utilizzano quasi esclusivamente fresche: seccata perde parte del suo aroma e le foglie un po’ carnose non sono facili da essiccare.
La maggiorana può interagire con l’assunzione di litio, limitare la sua assunzione in gravidanza e nelle menorragie.