L’origano, pianta aromatica coltivata in tutto il mondo, si presenta come un piccolo cespuglio che può arrivare anche a 80 centimetri con foglie piccole e sottili. Della pianta si consumano, freschi o secchi, le foglie e i fiori violetti che, molto profumati, sbocciano numerosissimi da fine giugno fino a settembre inoltrato.
Resiste al freddo, sopporta molto bene anche la siccità e in genere si risemina da solo.
Sono circa 25 le specie che crescono allo stato selvatico nei boschi, nei terreni incolti, nei luoghi soleggiati dell’area mediterranea. L’origano ha un profumo inconfondibile, forte e balsamico.
E’ tonico e stimolante, antibatterico naturale e antispasmodico, con un alto contenuto di vitamina C ed E. Le fibre, presenti in quantità elevate, promuovono il buon funzionamento dell’intestino, contrastano la stitichezza e favoriscono il regolare assorbimento di colesterolo e zuccheri, aiutando a combattere patologie come l’ipercolesterolemia e l’ipoglicemia. Ha un’alta quantità di potassio,
Con i suoi fiori si preparava in passato una bevanda aperitiva e digestiva, dal gusto dolce.
L’origano fresco ha un sapore più deciso, meno calorie, zuccheri e grassi e,rispetto a quello secco, una percentuale inferiore di proteine.
In cucina è uno dei simboli della cucina mediterranea, compagno fedele del pomodoro, aumenta le proprietà antiossidanti delle verdure
E’ sconsigliato il consumo di origano a coloro che soffrano di intolleranza ai salicilati, di gastrite e di ulcera peptica.