Si è svolto a Chieti, all’Università “G. D’Annunzio” il 21-09-2022 un interessante convegno: LA MENTE CHE RINASCE Approcci trasformativi tra Psichiatria,
Psicoterapia e Mutazioni sociali.
Nel rispetto delle linee guida evidence based, ci si è chiesti come praticare approcci concretamente trasformativi nella campo sella Salute Mentale.
Nelle mutazioni sociali attuali, la perdita dell’identità culturale, la frammentazione della vita comunitaria, la ricerca di oggetti che spengano bisogni immediati
puntellando soggettività precarie, si intersecano con “crolli psichici”.
Ricordando una celebre frase dello psicoanalista Donald Winnicott (1989): “Il crollo può essere il
primo passo verso la salute mentale” il convegno stesso con i suoi esperti, dal Belgio alla Svizzera e ad importanti realtà italiane, ha indicato la strada a quanti, nel pubblico e nel privato, sono impegnati a fronteggiare crisi psichiche, dalle più classiche alle più strutturalmente nuove, molte vicine alla sempre più smarrita “normalità”.
Nel convegno si sono integrati i più avanzati approcci farmacologici e psicosociali, per arginare trauma e distruttività agendo sull’individuo, sui familiari e sul
contesto per ricostruire la propria soggettività.
Molti gli interventi da ricordare: quello dalla terapia amniotica che coinvolge sia il tatto affettivo che il tatto discriminativo e le tecniche di dialogo aperto nel quale è fondamentale l’ascolto.
Il tempo in automatico non lenisce alcun trauma ma è fondamentale anche in questo caso confrontarsi urgentemente sul senso del tempo.
L’incontro è è stato organizzato dal dottor Marco Alessandrini, psichiatra e psicoanalista ed ha avuto numerosi patrocini, fra cui IASO – ricerca, formazione e terapia.