L’omeopatia è considerato un sistema medico controverso ma costituisce un mercato importante.
È basata sul principio che il simile cura il simile, nel senso che un prodotto o una molecola che può causare sintomi di una malattia a certi dosaggi, può diventare efficace nel curare gli stessi sintomi quando somministrata in dosi microscopiche.
Tale dose microscopica può stimolare il meccanismo spontaneo di guarigione all’interno dell’organismo. In teoria tutti i trattamenti omeopatici sono anche basati sulle caratteristiche individuali del paziente (considerando sintomi, personalità, stile di vita, storia del paziente).
Non sono state date spiegazioni scientifiche per questo effetto. Nessuno studio significativo ha mostrato alcun effetto specifico tra differenti patologie.
I produttori di rimedi omeopatici devono specificare nella classificazione ‘omeopatico’, indicare le sostanze incluse e la loro diluizione e devono anche includere almeno una indicazione ‘clinica’ e istruzioni per l’uso sicuro.
FDA (Food and Drug Administration) permette, creando confusione, che alcuni prodotti derivati da erbe possano essere registrati ed etichettati come omeopatici se preparati in specifiche condizioni.
L’originale definizione di omeopatico, in particolare negli USA, è stata quindi estesa. In realtà non c’è nessuna connessione definita tra prodotti omeopatici e fitofarmaci. La confusione tra omeopatico ed ‘herbal’ è spesso manipolata per promuovere prodotti discutibili.
L’omeopatia è spesso usata per trattare diversi problemi (allergie, problemi digestivi, dolori di diversa origine); condizioni controverse e malattie clinicamente borderline (es. fibromialgia) sono un target naturale per l’omeopatia.
Effetti collaterali ed interazioni con farmaci sono in genere minime, ma utilizzando l’omeopatia alcuni pazienti ritardano o evitano un trattamento medico necessario, con conseguenzea volte severe, inclusa la morte. Sono state riportate reazioni tossiche o allergiche e questo è preoccupante.
Alcuni utilizzatori della omeopatia diventano ‘credenti’ nel sistema e sembrano interessati più all’aspetto ideologico che quello tecnico dedicato al controllo dei problemi medici.
La pressione culturale e di marketing alla base della omeopatia, non va sottovalutata.
È un business importante ed un’industria che produce ricchezza con investimenti e costi di produzione minimi.
Da notare che può essere ritenuta una seria illegalità utilizzare l’omeopatia nei bambini.
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