Vi sono molte donne che ogni mese, nei giorni precedenti l’inizio del ciclo mestruale, soffrono di alterazioni fisiche e talvolta psicologiche: la sindrome premestruale (SPM).
I sintomi più riferiti sono stanchezza generalizzata, ansia, irritabilità, malumore mal di testa e dolore al seno.
Ciò che mangiamo può aiutarci a diminuire i sintomi o, in caso contrario ad aumentarli.
Proviamo a limitare il sale, la caffeina e l’alcol.
Aumentiamo frutta e verdura. Tra la verdura scegliamo quella a foglia verde (cicoria, catalogna, erbette, tarassaco, radicchio e cardi), ricca di ferro e vitamine del gruppo B.
Se per condire gli ortaggi si usa succo di limone la biodisponibilità del ferro aumenta.
Abituiamoci all’uso della frutta a guscio; aggiungiamo alle ricette noci, nocciole, mandorle e pistacchi o mangiamo la frutta secca come spuntino.
Da limitare dolciumi, bibite zuccherate e zuccheri in generale che, oltre a incrementare il rischio di infiammazione stimolando l’insulina, possono aumentare il rischio di infezioni da Candida.
I cibi contenenti carboidrati complessi possono avere influenza sull’umore perché vengono assorbiti dall’organismo gradualmente, evitando i picchi glicemici.
I prodotti con farine integrali, garantiscono all’organismo un adeguato apporto di fibre e sono utili per migliorare situazioni di ansia e irritabilità.
Infine ricordiamoci di bere: bere tanta acqua (almeno 2 lt/die), che aiuta a ridurre il gonfiore e aiuta i processi digestivi.