Il microbiota è un vero e proprio organo, con caratteristiche proprie e funzioni specifiche secondo Jeffrey Gordon, il maggiore esperto mondiale.
Cosa è il microbiota?
Tutti i microrganismi dell’intestino, in parte autoctoni e in parte di origine ambientale, fanno parte del cosiddetto microbiota, ovvero l’insieme di tutti i microbi che abitano dentro e sulla superficie del nostro corpo: il loro numero è pari a 10 volte quello delle nostre cellule, che sono circa 10 mila miliardi.
Era il 2007 quando fu avviato negli Usa Human Microbiome Project: il primo progetto di ricerca sul microbioma, con l’obiettivo di identificare e caratterizzare i microorganismi e il loro rapporto con lo stato di salute e di malattia dell’uomo. Altri luoghi preferiti di questo mondo invisibile sono la pelle, il naso, la gola e la vagina.
Jeffrey Gordon, 74 anni insignito del premio Balzan 2021 per il Microbioma in salute e in malattia continua a studiare con meraviglia la sua creatura.
Oggi gli ambiti di studio sono molteplici: dall’oncologia alla ginecologia, dalla dermatologia alle malattie degenerative.
Nel 2013 si è evidenziato il ruolo del microbiota intestinale nell’influenzare la risposta a una classe di farmaci immunoterapici.
Il microbiota, varia nel tempo secondo abitudini e alimentazione, e contiene più geni che in tutto il nostro genoma.
Per correlare le dinamiche fra i singoli elementi è necessario ricorrere ad approcci computazionali.
Al centro della ricerca c’è l’esigenza di affrontare due emergenze planetarie speculari: la malnutrizione e l’obesità.
Lo sviluppo corretto del microbiota ha effetti a vasto raggio: sul sistema immunitario e sullo sviluppo cognitivo. Gordon sta sperimentando la via dell’alimentazione integrata: cibi scelti sulla base delle reazioni con le cellule microbiotiche.
Una nuova conoscenza del cibo è la strada maestra verso il futuro.